ISM 2020: Econet partner Industriale
La Piattaforma di Trattamento Rifiuti Econet Srl è Partner Industriale della “ISM 2020: International Conference on Industry 4.0 and Smart Manufacturing”, la conferenza scientifica sul tema dell’Industria 4.0, che si terrà presso l’Hagenberg Campus della University of Applied Sciences Upper Austria, dal 23 al 25 Novembre 2020. All’evento parteciperanno ricercatori da tutto il mondo e sarà possibile effettuare incontri B2B tra aziende per networking e business partnerships, rappresentando quindi un’ottima occasione per l’internazionalizzazione o l’avvio di progetti congiunti, come già avvenuto per l’edizione dello scorso anno tenutasi all’Unical di Rende. Maggiori informazioni e news sull’evento sono disponibili sul sito ISM 2020 Austria
Econet presente ad “Ecomondo 2019”
La Econet dal 5 all’8 novembre sarà presente ad “Ecomondo 2019”, l’evento di riferimento in Europa sull’innovazione tecnologica e industriale nell’ambito dell’economia circolare. Attraverso l’esposizione dei macro-settori della filiera, come l’ecodesign dei prodotti, il recupero e la valorizzazione dei rifiuti, i trasporti, le bonifiche e la riqualificazione di aree contaminate, è possibile approcciarsi alle novità del settore, ai macchinari innovativi, alle nuove priorità normative, anche in termini di ricerca ed innovazione, alla formazione professionale, in collaborazione con associazioni industriali, ministeri, enti di ricerca, la Commissione Europea, l’OCSE, piattaforme tecnologiche europee ed internazionali. Nel grande panorama dell’evento sarà presente anche la realtà della Piattaforma Econet e nel Padiglione C1 stand n. 141 sarà possibile incontrare e discutere direttamente con l’Amministratore Delegato Francesco Marchio ed i referenti qualificati della Econet.
Il gruppo Ecosistem presente con un suo stand a “Ecomondo 2017”
Il Gruppo Ecosistem non poteva mancare all’appuntamento di “Ecomondo 2017” la fiera leader della “green e circular economy” nell’area euro-mediterranea.
Con oltre 1.200 espositori, 9.000 buyers e 200 eventi con mille relatori la fiera di Rimini è diventata sempre più protagonista per le nuove strategie per la tutela dell’ambiente frutto anche delle relazioni createsi all’interno degli oltre 100.000 mq dei padiglioni fieristici.
Le aziende che applicano l’economia circolare nella loro “mission” sono oltre 380.000 in Italia. Sono imprese che hanno la possibilità di creare ogni giorno nuova economia per un giro di affari che sfiora i 200 miliardi di euro in grado di superare quindi qualsiasi altro settore industriale.
In questo contesto si è inserita la decisione del Gruppo Ecosistem di partecipare all’evento anche con un proprio stand (area espositiva C1 141).
Appuntamenti, relazioni, accordi tutto in pochi giorni grazie alla presenza degli “stati maggiori” del Gruppo, l’Amministratore Delegato Salvatore Mazzotta, il presidente del consiglio di amministrazione Rocco Aversa, alcuni componenti del CdA, Tonino Marchio e Giampaolo Carnovale, i responsabili degli impianti Francesco Marchio e Ilario Emanuele.
Uno stand particolarmente curato permette tranquille e importanti relazioni con pubblico e tecnici su tutte le attività del Gruppo con le proprie aziende Econet, Ecotec, Deca e la stessa Ecosistem.
Il “Gruppo Ecosistem” ha così una ulteriore opportunità di farsi conoscere da esperti del settore e non, come una delle maggiori realtà imprenditoriali nel sud Italia operante nella gestione dei rifiuti , bonifiche ambientali ed energie rinnovabili.
Vincenzo Colla, della segreteria nazionale CGIL, visita la Ecosistem





2007-2017, auguri Econet!
Auguri Econet !! Dieci anni fa, nel comparto 14 nell’area industriale di Lamezia Terme diventava operativa una delle aziende del Gruppo Ecosistem, la Econet, grazie alla caparbietà ed intuizione dei due soci fondatori Rocco Aversa e Tonino Marchio riuscendo a diventare nel corso degli anni una piattaforma polifunzionale nel trattamento di rifiuti speciali con numeri di rilevante importanza per il panorama sia regionale che nazionale.
Stage in azienda e opportunità di inserimento nel mondo del lavoro per gli studenti in visita alla Ecosistem
Con l’apertura del nuovo anno scolastico riparte il progetto di educazione ambientale elaborato dal Gruppo Ecosistem, rivolto alle scuole calabresi e finalizzato alla promozione e sensibilizzazione della cultura ambientale.
Proprio in questi giorni, a cominciare dalle scuole della provincia di Catanzaro, primarie, secondarie di primo e secondarie di secondo grado, è stato infatti inoltrato l’invito a partecipare al progetto “Porte aperte alla Ecosistem” che tanto successo ha ottenuto l’anno scorso con la visita di oltre tremila studenti presso gli impianti dell’azienda lametina.
Con tale iniziativa l’Ecosistem intende premiare gli studenti meritevoli che, dopo aver effettuato una visita aziendale con la propria classe nell’anno scolastico in corso, dovranno realizzare un elaborato a tema descrivendo il ciclo di lavorazione dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata e la conseguenziale valorizzazione e trasformazione in materie prime seconde.
Per lo studente dell’ istituto superiore, il cui elaborato risulterà il migliore tra i concorrenti, vi è inoltre la possibilità di uno stage semestrale in azienda finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro.
L’amministratore delegato dell’azienda Ecosistem, Salvatore Mazzotta, ha dichiarato “ Un progetto ambientale educativo indirizzato innanzitutto ai giovani studenti della provincia di Catanzaro da estendere negli anni successivi alle scuole dell’intera regione Calabria, messo in campo dalla Ecosistem, che proprio nel 2018 festeggerà i 30 anni di attività. Una azienda nata grazie alla lungimiranza e capacità imprenditoriale di Rocco Aversa e Tonino Marchio, da sempre sensibile alle problematiche ambientali, che negli anni è cresciuta costantemente creando occupazione e valorizzando il territorio. Porte Aperte è dunque l’iniziativa rivolta alle scuole per sviluppare la cultura ambientale, la valorizzazione dei rifiuti e favorire l’occupazione in un settore in costante crescita. Siamo certi che i dirigenti degli istituti scolastici e soprattutto gli studenti sapranno cogliere con vivo interesse questa opportunità.”
Rocco Aversa, presidente CdA Ecosistem, al Green Innovation Booster in Marocco



Ecosistem supporta iniziativa ecologista
Ancora una volta l’azienda Ecosistem è stata vicina alle associazioni che metteno in campo iniziative ecologiche per il bene della comunità.
Lo scorso mese è stata effettuata una donazione di kit ad una associazione di Sant’Eufemia di Lamezia che ha eseguito pulizie straordinarie nel centro del proprio quartiere, questa volta invece l’ Ecosistem ha offerto la sua collaborazione nella pulizia del lungomare Falcone – Borsellino sempre di Lamezia.





Un successo le visite nelle aziende del gruppo Ecosistem, centinaia gli studenti
E’ stato un anno davvero esaltante per le aziende del Gruppo Ecosistem che hanno investito in attività di formazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, coinvolgendo gli alunni di diversi Istituti scolastici e non solo di tutto il comprensorio.
Numerose le visite guidate, gli stage ed i concorsi a premi; il tutto per evidenziare come il rifiuto gestito correttamente può diventare una risorsa da valorizzare.
Dapprima gli studenti dell’Università della Calabria del corso di laurea in “Ingegneria per l’ambiente ed il territorio”, in visita presso il depuratore gestito dalla Deca; il gruppo Ecosistem collabora, infatti, con la facoltà di ingegneria dell’Unical già da due anni mediante la sottoscrizione di una apposita convenzione finalizzata ad implementare la ricerca sui reflui industriali e civili.
Altro progetto interessante ha riguardato il rapporto di alternanza Scuola-Lavoro, che ha consentito agli studenti dell’Istituto Tecnologico di Lamezia Terme, in particolare coloro che hanno scelto l’indirizzo chimico con biotecnologia ambientale, non solo di visitare le nuovissime tecnologie degli impianti Ecosistem ed Econet, ma anche di fare un po’ di pratica e di vivere la realtà aziendale.
Ed ancora l’Istituto Chimirri di Catanzaro, l’Istituto comprensivo Nicotera-Costabile di Lamezia Terme, la scuola primaria dell’Istituto comprensivo di San Pietro a Maida ed il Liceo Scientifico Galileo Galilei, studenti accompagnati da personale dell’ Arpacal che ha scelto la Econet per sviluppare “l’esperienza sul campo” e tante altre visite ancora.
Non ultimo il concorso “C’era una volta il rifiuto…” organizzato dall’amministrazione comunale di Girifalco, dal locale Istituto comprensivo scuola primaria e dalla Ecosistem, che ha visto la premiazione di alcuni giovani studenti impegnati nella redazione di un elaborato con tema, la visita nell’impianto di valorizzazione dei rifiuti del Gruppo Ecosistem, sito nel comparto 11 dell’area industriale di Lamezia.
E’ proprio da questo concorso che è uscito fuori il pensiero più curioso e particolare dei bambini che hanno fatto visita agli impianti.
In uno degli elaborati un alunno particolarmente entusiasta ha finanche paragonato “gli operai della Ecosistem a degli eroi”.
Vedendoli all’opera gli studenti hanno visto tutto il processo di lavorazione del rifiuto, dall’arrivo in impianto, alla separazione, alla valorizzazione ed hanno capito che questo lavoro così speciale serviva a garantire un futuro più tranquillo per il rispetto dell’ambiente e della natura.
Il successo dell’iniziativa “Porte Aperte alla Ecosistem”, partita nel mese di maggio 2016, ha quindi avuto un ottimo riscontro e sarà per tale motivo riproposta nel nuovo anno scolastico 2017-2018 anno in cui la Ecosistem festeggerà i 30 anni di attività, un traguardo storico per una azienda che oggi risulta essere una delle maggiori realtà imprenditoriali italiane nel settore ambientale.
Ecosistem premia gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Girifalco
“C’era una volta un rifiuto”. Un’uscita didattica. Un concorso. Un messaggio. Per imparare a differenziare meglio i rifiuti. Per rispettare, amare e custodire il nostro ambiente. Con la premiazione dei vincitori, impegnati nella redazione di un elaborato con tema la visita all’azienda Ecosistem di Lamezia Terme, si è concluso ieri mattina il progetto promosso da Comune, Istituto Comprensivo, Ecosistem ed Ecoservizi. Ad aggiudicarsi i premi messi in palio da Ecosistem (tre dei quattro) e da Paoletti, sono stati Francesca Brescia (bicicletta), Rossella Chiera (computer), Ilenia Cittadino (tablet) e Saverio Palaia (zaino con kit penne e matite). A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione con su scritta una frase, tratta dal Piccolo Principe, che sintetizza perfettamente il significato più profondo del progetto: “Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare”.
I lavori, moderati, introdotti e conclusi dal presidente del Consiglio Comunale, Elisabetta Ferraina, hanno registrato gli interventi del sindaco, Pietrantonio Cristofaro, dell’assessore all’Ambiente, Ferdinando Cosco, del consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione, Concetta Piccione, del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Girifalco-Cortale, Fiorella Careri, dell’amministratore delegato dell’Ecosistem, Salvatore Mazzotta e in rappresentanza della Ecosistem, Gianluca Zaccone.
Presenti il capitano della Compagnia dei Carabinieri, Alessio Amici, il comandante di stazione, maresciallo Giuseppe Milisenda, il parroco don Orazio Galati, i docenti, il baby sindaco con il Consiglio dei Ragazzi, la Prociv e soprattutto gli alunni delle classi V della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di Girifalco, protagonisti dell’iniziativa.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Pietrantonio Cristofaro. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa resa possibile dalla sinergia con la scuola e con le aziende che operano nel settore dei rifiuti. “Facendo rete e puntando sui più piccoli possiamo sperare che dai bambini arrivi sempre più nelle case dei girifalcesi il messaggio che, solamente insieme, sarà possibile aumentare il livello di raccolta differenziata e quindi avere un ambiente più pulito”. L’assessore con delega all’Ambiente, Ferdinando Cosco, ha sottolineato la bravura degli alunni, i cui elaborati sono risultati tutti ottimi ed interessanti. Subito dopo ha preso la parola il consigliere con delega alla Pubblica Istruzione, Concetta Piccione. “Avevo più o meno la vostra età – ha detto – quando ho letto “Il gabbiano” di Jonathan Livingston. A Jonathan piaceva volare perché aveva questa grande passione. Invito voi, tutti bambini, a continuare a fare tutto ciò che fate per passione. Voi per noi siete una scommessa. E noi puntiamo su di voi”.
Il dirigente scolastico, Fiorella Careri, ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver promosso un’iniziativa così importante. “La scuola lavora, da molto tempo, al tema dell’ambiente. Nel Comune di Girifalco, grazie alla sensibilità dell’amministrazione, c’è un impegno molto elevato. Il 65% del livello di raccolta differenziata raggiunto in questo comune è un traguardo molto importante. Leggendo gli elaborati ho constatato che gli alunni sono stati molto attenti al ciclo della trasformazione del rifiuto. Raccomando loro di continuare ad avere questa sensibilità”.
L’amministratore delegato della Ecosistem, Salvatore Mazzotta, ha ringraziato il Comune e la scuola, ma soprattutto i bambini che, attraverso i loro elaborati, hanno messo in evidenza un messaggio molto importante: “la raccolta differenziata ha successo se viene valorizzata soprattutto nelle mura domestiche. L’altro messaggio che va diffuso è che quando c’è un’idea sana e più soggetti si siedono intorno allo stesso tavolo, questa idea vincente diventa un’idea di successo che mette in moto il cambiamento’’.
A trarre le conclusioni del progetto è stato il presidente del Consiglio, Elisabetta Ferraina, che, riprendendo la frase riportata sull’attestato, ha invitato gli studenti “futuri cittadini della nostra società ad esigere da se stessi e dagli altri solo il meglio”.
fonte amministrazione comunale Girifalco